La storia
Le tombe dei primi cristiani
Tra il III e il VI secolo dopo Cristo, le famiglie che vivevano su questa costa scavarono nella roccia le tombe dei loro cari. È una delle testimonianze cristiane più antiche del Gargano.
Le sepolture si aprono in grotte e ipogei, alcuni sulla falesia, altri più all'interno; in certi si entra da un corridoio scavato nella pietra. A circa un chilometro sorgeva una grande villa romana, a Santa Maria di Merino, dove si produceva olio o vino: ne restano le vasche e i canali.
Nelle tombe si sono trovate poche cose, ma preziose: soprattutto lucerne con simboli cristiani, alcune di tipo africano. Oggi le vedi al Museo Archeologico di Vieste.
Un abbraccio da Vieste,
la famiglia di Villa Ulimare

Carta d'identità della necropoli
- Età
- Tardoantica, tra il III e il VI secolo dopo Cristo
- Dove
- Sulla strada per Peschici, a circa 7 km da Vieste
- Come
- Solo con visita guidata, su prenotazione
- Durata
- Circa un'ora, all'aperto, a piedi
- I reperti
- Al Museo Archeologico di Vieste















